Caso escort, i calciatori Leao e Pedersen: "Noi estranei vogliamo rispetto per la privacy"

Scritto il 23/04/2026
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Dicono di non aver frequentato alcun giro di escort, invocano il diritto alla riservatezza e il rispetto della loro vita privata, alcuni dei calciatori tirati in ballo nell’indagine della procura di Milano che ipotizza serate scintillanti, con prostitute e droga della risata, e per cui lunedì scorso sono finite agli arresti domiciliari quattro persone tra cui Emanuele Buttini e Deborah Ronchi ,...