«Sono sinceramente dispiaciuto di non poter prendere il largo con voi ad accarezzare le martoriate acque del Mare Nostro ancora scosse e scandalizzate dall’ennesima strage – non è una tragedia! – consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche, di ieri e di oggi, colpevolmente dimentiche dei diritti inalienabili dell’essere umano, in violazione del diritto internazionale...
Naufragi nel Canale di Sicilia, l'affondo del vescovo Lorefice: “Non è una tragedia ma colpa di Italia ed Europa”
Scritto il 22/02/2026
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