Ha raccontato di aver «bruciato due auto della Polizia locale» in un Comune dell’hinterland milanese nel 2014, «perché c'era un comandante che voleva indagare su di me» e per farlo «chiesi il permesso a Giacomo Cristello», il suo capo. Quest’ultimo, invece, «mi disse di non fare nulla, altrimenti creavo un casino, quando volevo sparare a un carabiniere che mi dava sempre fastidio». Sono...
"Volevo sparare a un carabiniere ma il boss disse no", la rivelazione al maxi processo Hydra sull'alleanza tra Cosa Nostra, 'ndrangheta e camorra
Scritto il 23/09/2026
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