Ormai da diversi anni vivo con la sensazione di essere, uno tra i tanti, una “rana bollita”: sì, quella del famoso apologo in cui l’acqua, da fredda a tiepida e poi da calda a bollente, uccide nella pentola la rana, che all’inizio aveva trovato avvolgente quel piacevole tepore. Mi riferisco alla progressiva “fascistizzazione” del mondo e dell’Italia in particolare . Molti, mentre bollono...
Attenti, bussa alle porte il «Fascismo bianco»: in un saggio il monito dello scrittore Michele Ainis
Scritto il 27/09/2026
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