C'è una parte del corpo che la tradizione iconografica cristiana ha quasi sempre trascurato. Non il volto, su cui si è proiettata per secoli la luce dell'eternità. Non le mani, cariche di gesti taumaturgici e simbolici, ma i piedi. Quei piedi che camminano; che affondano nella sabbia; che sfiorano l'acqua; che, impolverati, fanno muovere la Parola; che vengono trafitti. È da questo dettaglio, anatomico...
La natura umana del figlio di Dio, a Caraffa di Catanzaro il libro di padre Antonio Spadaro che rovescia la prospettiva dello sguardo su Cristo
Scritto il 20/03/2026
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