Ha scommesso e ha perso. Per un voto, alla Camera, non passa l’emendamento sulle preferenze su cui Giorgia Meloni ha «messo la faccia» arrivando a sfidare le opposizioni con la richiesta di contarsi senza ricorrere al voto segreto. Finisce così una giornata che ha registrato un pienone visto raramente in Aula, coi ministri-deputati corsi al proprio scranno dopo il Cdm per partecipare a una votazione...
Legge elettorale: i franchi tiratori affossano le preferenze. Meloni sconfitta, "vince la palude"
Scritto il 15/07/2026
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