« Il suo omicidio lo ordinò Giovanni Brusca , che per un periodo aveva vissuto con noi, a casa nostra. Brusca oggi è libero. Lui e gli altri assassini non li perdonerò mai. E nemmeno mio padre , purtroppo. Da lui mi divide un solco profondo, incolmabile: non abbiamo più rapporti. Nemmeno mia madre ne ha più, da tempo. Non possiamo perdonarlo». Nicola Di Matteo, 44 anni, impiegato della Regione...
Il fratello del piccolo Di Matteo, "Non perdonerò mai mio padre". Trent'anni fa l'omicidio ordinato da Brusca
Scritto il 07/01/2026
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