Cacciato dal lavoro per un "danno" irrisorio di 280 euro, aveva fatto causa per venire reintegrato ma, preso dalla disperazione, si era tolto la vita. Ora, dopo due anni, un giudice gli dà ragione, per una «vittoria» che ha un sapore amaro ma gli restituisce la dignità. E’ la storia di Paolo Michielotto, un dipendente del magazzino Metro di Marghera (Venezia) morto suicida nell’agosto 2024...
Perse il lavoro a Marghera e si uccise, i giudici gli danno ragione due anni dopo
Scritto il 23/04/2026
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