Suoni antichi, danze scatenate, passione e fede, emozione e preghiera, bellezza, estasi, misticismo, eros e pathos di un’Italia considerata per secoli “minore”, viscerale ma autentica, affascinante come mai l’avete immaginata, anzi ascoltata. È l’Italia di Ambrogio Sparagna e del suo divino organetto. Musicista sedotto da Dante, perché in principio era (ed è sempre) l’Alighieri. «…L’amor...
L’amore che muove il mondo: Dante, Francesco e la musica di Ambrogio Sparagna
Scritto il 13/06/2026
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