Hantavirus: monitorati 4 passeggeri passati da Roma e a contatto con una vittima

Scritto il 09/05/2026
da agi

AGI - "A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave MV Hondius", il ministero della Salute "ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali. In Italia sono giunte quattro persone con il volo KLM in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta.

I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l'attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela".

"La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre - continua il ministero - ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all'emergenza. Il ministero della Salute, insieme alle altre amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l'applicazione delle misure di sorveglianza previste".

"Le valutazioni condivise a livello internazionale dall'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e dall'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) - ricorda il ministero - indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa".

Direttore Oms a Tenerife per coordinare i soccorsi

Intanto il direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, sarà oggi sull'isola spagnola di Tenerife per coordinare il soccorso e il trasferimento dei passeggeri colpiti dall'hantavirus su una nave da crociera. Lo hanno riferito fonti del governo spagnolo. Ghebreyesus accompagnerà i ministri della Salute e dell'interno spagnoli "per garantire il coordinamento tra amministrazioni, il controllo sanitario e l'applicazione dei protocolli di sorveglianza e risposta pianificati", hanno detto le fonti.

Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha scritto agli abitanti dell'isola spagnola di Tenerife che "non avranno alcun contatto" con i passeggeri della nave MV Hondius dove sono scoppiati diversi casi di hantavirus perché è predisposto un percorso altamente protetto. Un esperto dell'agenzia delle Nazioni Unite - ha assicurato - è già a bordo della nave e ha accertato che al momento "non vi sono passeggeri sintomatici". Sono inoltre disponibili tutte le forniture mediche necessarie. Il piano predisposto dalle autorità spagnole prevede che i passeggeri vengano trasportati a terra attraverso il porto industriale di Granadilla, lontano dalle aree residenziali, a bordo di veicoli sigillati e sorvegliati, lungo un corridoio completamente isolato, per essere poi rimpatriati direttamente nei rispettivi Paesi. "Non li incontrerete. Le vostre famiglie non li incontreranno", ha assicurato Tedros.

Il responsabile dell'Oms ha sottolineato che la richiesta di accogliere la nave non è stata fatta arbitrariamente. In base al Regolamento sanitario internazionale, ha spiegato, deve essere individuato "il porto più vicino dotato di adeguate capacita' mediche" per garantire sicurezza e dignità alle persone a bordo. "Quasi 150 persone provenienti da 23 Paesi sono in mare da settimane, alcune in lutto, tutte spaventate e desiderose di tornare a casa", ha ricordato Tedros, annunciando che si recherà personalmente a Tenerife per seguire l'operazione di evacuazione, sostenere il personale sanitario e portuale e rendere omaggio alla popolazione dell'isola. "L'Oms e' al vostro fianco e al fianco di ogni persona a bordo della nave, in ogni fase di questa operazione", ha concluso.