Strage di Ustica, la procura di Roma: "Nuove prospettive di indagine"

Scritto il 30/09/2026
da agi

AGI - La procura di Roma ha annunciato ufficialmente il ritiro della richiesta di archiviazione dell'indagine sulla strage di Ustica. A farlo è stato direttamente il capo dell'ufficio dei pm Francesco Lo Voi nell'udienza tenutasi oggi, 30 settembre, davanti al gip Livio Sabatini: "Si apre un nuovo filone con nuove prospettive", ha detto Lo Voi. Nei prossimi giorni è attesa la decisione del giudice. "Dopo le notizie arrivate dalla Francia, che si è detta pronta a collaborare, procediamo in tal senso", ha aggiunto Lo Voi.

La svolta dalla cooperazione francese

 "Il 14 settembre 2026 - ha ricordato il capo della procura capitolina - l'Ambasciata di Francia in Italia ha confermato al ministero degli Esteri italiano l'accordo per la concessione di tutta la documentazione agli Archivi dello Stato italiano riguardante la strage di Ustica tra il 1981 e il 1994. Si tratta di due documenti trasmessi dal ministero della Difesa d'oltralpe all'Italia tra il 1986 e il 1990, 9 file informatici corrispondenti ai 5 documenti redatti dall'Ambasciata di Francia.

Documenti che potrebbero rilanciare le indagini

"Questo passo delle autorità francesi rappresenta per la procura di Roma una volontà di riattivazione della cooperazione giudiziaria che in passato non era stata così proficua", ha concluso Lo Voi che ha così formalizzato il ritiro della richiesta di archiviazione del procedimento contro ignoti su quanto avvenuto la sera del 27 giugno del 1980, quando il Dc-9 Itavia è precipitato nel mar Tirreno provocando la morte di 81 persone.