Napoli: in fiamme lo storico Teatro Sannazaro, la cupola crolla sulla platea

Scritto il 17/02/2026
da agi

AGI - Incendio nella notte a Napoli nel centrale quartiere di Chiaia. La zona interessata è quella del teatro Sannazaro. Sul posto i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento del rogo.

Le fiamme hanno anche interessato la cupola dello storico teatro che è crollata sulla platea. L'incendio continua a divampare alte, complice il vento, e lambiscono la vicina chiesa di Sant'Orsola a Chiaia.

Via Chiaia, zona pedonalizzata, è chiusa per un tratto a partire dal ponte di Chiaia. Evacuate alcune abitazioni vicino l'incendio. Continuano intanto ad arrivare mezzi dei vigili del fuoco, mentre le forze dell'ordine presidiano diversi punti per evitare il passaggio dei pedoni.

Sul posto anche la proprietaria del teatro, l'attrice Lara Sansone. L'aria irrespirabile in tutto il quartiere. 

Incendio ancora in atto

Sul posto stanno operando tre squadre con autobotti e diversi mezzi dei caschi rossi. Si opera per domare le fiamme, e non risultano feriti. 

Secondo i vigili del fuoco, non ci sarebbero neanche persone intossicate. Ancora non è ancora chiaro cosa abbia innescato l'incendio, ma le fiamme sono salite fino alla cupola.

Manfredi: un fatto accidentale

Per individuare le cause del rogo che ha distrutto il teatro, "i vigili del fuoco stanno indagando", ma al momento "si pensa a un fatto accidentale. Però è ancora presto per poter definire esattamente l'origine dell'incendio perché si stanno ancora spegnendo dei focolai negli in un appartamento e quindi ci vorrà un po' di tempo per capirlo". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Sannazzaro, bomboniera di Napoli

Il teatro Sannazaro è noto come la 'bomboniera' di Napoli per le sue dimensioni ridotte e l'eleganza della sua costruzione.
E' una piccola sala con quattro ordini di palchi costruito nel 1874 su progetto di Fausto Nicolini nell'area di un chiostro, quello dei padri Mercenari Spagnoli attiguo alla chiesa di Sant'Orsola a Chiaia.

Ricco di ori e stucchi, ha ospitato miti della prosa, come Eleonora Duse o Emma Gramatica, e fu il primo a essere illuminato da luce elettrica nel 1888.

Nel 1934 inizia una fase di declino, e diviene anche cinema per pellicole di serie B, fino a quando nel 1964 Luisa Conte, attrice protagonista di tanto teatro napoletano che recitava anche con Eduardo De Filippo, insieme al marito Nino Veglia, decide di prenderlo e ristrutturarlo, riaprendolo la sera del 12 novembre 1971 con la compagnia stabile di Veglia.

Il teatro da allora è rimasto nella proprietà e nella gestione della famiglia dell'attrice, e oggi è diretto dalla nipote Lara Sansone