AGI - Alla luce degli attacchi informatici che stanno interessando i sistemi della catena del freddo di numerosi operatori in diversi Paesi europei tra cui Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia, l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha richiamato gli operatori della Gdo (grande distribuzione organizzata), della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e le società di manutenzione alle misure di sicurezza già raccomandate dopo gli incidenti digitali in una serie di catene di supermercati in Francia.
E questa mattina, alle ore 11.30, si terrà a Palazzo Chigi una riunione, coordinata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, per fare il punto sull'ondata di attacchi hacker che ha interessato in Europa i sistemi di refrigerazione commerciale. Parteciperanno - riferiscono fonti di palazzo Chigi - il Direttore dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e i Direttori delle Agenzie di intelligence.
Le misure urgenti raccomandate
L'Agenzia raccomanda, qualora non sia già stato fatto, di procedere con la massima urgenza alla verifica dell'eventuale esposizione su Internet dei sistemi di controllo e teleassistenza e alla loro segregazione in ambienti protetti, separati dalle reti informatiche aziendali.
Al momento, Acn ha ricevuto una notifica Nis (Network and Information Security) di incidente da parte di un'azienda toscana operante nel settore della ristorazione collettiva; ha rilevato, non ancora notificato, un attacco ai danni di un'impresa emiliana della produzione di surgelati.
Tra le ulteriori misure indicate, figurano il rafforzamento degli accessi da remoto attraverso Vpn e l'autenticazione a più fattori, la verifica degli account privilegiati e l'aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori.
Monitoraggi e confronto con il settore
L'Agenzia ha intensificato ogni monitoraggio vista la capillare distribuzione territoriale del settore per individuare ogni ulteriore possibile caso di attacco, ha programmato già per domani un incontro con le federazioni di settore e le principali aziende della grande distribuzione nazionale, ha dato la disponibilità delle proprie strutture per rafforzare la capacità di resistenza delle aziende, rinnovare l'attenzione sui rischi per la sicurezza informatica della filiera alimentare e sollecitare se necessario l'adozione subitanea delle necessarie misure di prevenzione e mitigazione.

