Domiciliari per il 18enne alla guida dell'auto finita nel canale a Senago. La gip: "Ha ten...

Scritto il 24/06/2026
da agi

AGI - La giudice per le indagini preliminari di Milano Maria Beatrice Parati ha concesso gli arresti domiciliari a Gabriele P., il ragazzo che guidava l'auto precipitata nel canale Villoresi a Milano.

La gip non ha quindi accolto la richiesta del pm Rosario Ferracane che aveva chiesto la convalida del carcere per il ragazzo accusato di omicidio stradale pluriaggravato per la morte di tre amici a bordo dell'Audi che stava guidando. Le tre vittime si chiamavano Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi. L'autista alla guida del suv Audi Q2, Gabriele P., 18 anni, è risultato positivo all'alcol test con un tasso alcolemico di 1,6 g/l. Sull'auto viaggiavano in totale nove ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 19 anni. I sei sopravvissuti erano stati trasferiti in codice giallo all'Ospedale Niguarda. 

Domiciliari: la motivazione 

Le esigenze cautelari del pericolo di inquinamento probatorio e della reiterazione del reato ci sono ma possono essere 'contenute' con la detenzione domiciliare tenendo presente la giovane età, il fatto che è incensurato e che ha cercato di salvare l'amica Camilla Copparoni, poi deceduta. È questa in sostanza la motivazione con cui la giudice Maria Beatrice Parati ha concesso i domiciliari a Gabriele P., il ragazzo alla guida dell'auto precipitata nel canale Villoresi a bordo della quale all'alba di domenica scorsa viaggiavano altri otto ragazzi di cui tre morti.

Alcol test e rischi indicati dal pm

Gabriele P. era risultato positivo al test dell'alcol. Secondo il pm sussistevano il pericolo di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato.

Le scuse durante l'interrogatorio

"Chiedo scusa alle famiglie dei miei amici". Lo ha detto nell'interrogatorio in carcere rendendo dichiarazioni spontanee alla giudice Gabriele P., il 18enne che guidava l'auto finita domenica scorsa in un canale a Senago nel Milanese.

La posizione del giovane

A bordo dell'Audi c'erano nove ragazzi, di cui tre morti. Gabriele P. si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto rendere delle dichiarazioni per esprimere il suo dispiacere per quanto accaduto.

Attesa e dichiarazioni della difesa

Il pm Rosario Ferracane aveva chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per il giovane alla guida dell'auto finita nel canale Villoresi a Senago domenica scorsa ritenendo sussistenti i pericoli di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato. "Aspettiamo la decisione della giudice" si era limitata a dire ai cronisti l'avvocata Martina Isella lasciando San Vittore.