Brescia, un 21enne uccide la madre a coltellate. Poi si consegna ai carabinieri

Scritto il 03/11/2026
da agi

AGI - Un 21enne ha ucciso a colpi di coltello la madre nella loro abitazione e poi è fuggito. E’ quanto avvenuto nel corso della notte appena trascorsa a Chiari, in provincia di Brescia. Una fuga di poche ore poi il ragazzo si è consegnato ai carabinieri di Cremona.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari e gli specialisti del nucleo investigativo. Il 21enne che si è costituito nella caserma dei militari si chiama Eduart Xhani, la madre, che aveva 39 anni, Meleqe Lusha. 

Il video dell'intervento dei carabinieri a Chiari (Brescia)

Sono in corso indagini sul movente. Il giovane è nato a San Bonificio, in provincia di Verona, la madre in Albania. Chiari è un comune italiano di poco meno di 20mila abitanti nella pianura della bassa Bresciana occidentale, a ridosso del fiume Ogli. 

Il sindaco, "ragazzo che non ha mai dato segnali di preoccupazione"

"Un ragazzo taciturno, che non ha mai dato segnali di preoccupazione, impegnato sul lavoro nel campo dell'edilizia". Il sindaco di Chiari Gabriele Zotti descrive coì all'AGI Eduart Xhani, il 21enne che si è costituito nella caserma dei carabinieri di Cremona. Il padre, spiega, "non si è mai trasferito a Chiari, è rimasto a vivere nel Veronese, dove il ragazzo è nato". Un percorso, quello di Eduart, che è passato dalla frequentazione delle scuole a Chiari, da ultimo all'Istituto di istruzione superiore 'Luigi Einaudi'. 

"Ha sempre desiderato lavorare nell'edilizia, come da tradizione familiare - aggiunge -. E' stato cresciuto dalla madre che si era trasferita qui ricongiungendosi con la comunità di parenti che l'ha aiutata nella cura del figlio. Siamo tutti sconvolti, lo è anche la folta comunità di cittadini albanesi, circa duemila persone su una popolazione di 20mila abitanti. Ci chiediamo perchè è successo, è difficile capire quello che aveva dentro, cosa sia scattato nella sua mente".