AGI - "Ho ucciso Federica per non perdere l'affidamento di mio figlio": lo ha affermato Claudio Carlomagno, il marito di Federica Torzullo, uccisa con 23 coltellate ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, nel corso dell'interrogatorio di oggi davanti al gip di Civitavecchia, durato oltre cinque ore. L'uomo ha inoltre spiegato di aver litigato con la moglie la sera dell'8 gennaio, ma di averla uccisa la mattina dopo.
Avrebbe utilizzato un coltello, "presente ancora in casa". Inoltre, Carlomagno ha spiegato di aver "distrutto il telefono di Federica". Le indagini sono quelle dei carabinieri, coordinati dal procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori.
L'omicidio di Federica "in 45 minuti circa"
Carlomagno ha raccontato al gip di aver preparato l'omicidio della moglie, "alle 6.15 del 9 gennaio mattina, completando l'omicidio intorno alle 7". Ha ucciso Federica, "in 45 minuti circa", ha spiegato. Successivamente avrebbe preparato la buca dove la moglie è stata sepolta. Ha confessato, inoltre, "di aver utilizzato il telefono di Federica, rispondendo alla madre", e di aver "trascorso la giornata con i suoceri".
La difesa, "consapevole del crimine commesso, conseguente a un gesto d'impeto"
"Il mio assisto è certamente consapevole della gravità del crimine che ha commesso", ha affermato il difensore di Claudio Carlomagno dopo l'interrogatorio di convalida del fermo. La difesa, secondo quanto si apprende, non è orientata a chiedere la perizia psichiatrica. L'omicidio è "certamente" conseguente a un gesto d'impeto del marito, ha ricostruito l'avvocato Andrea Miroli, difensore dell'indagato al termine dell'interrogatorio.
Il procuratore: "la ricostruzione del marito non è convincente"
"Il tema è complesso: la confessione c'è stata, ma per noi non è piena. Non siamo completamente soddisfatti della ricostruzione fornita" da Claudio Carlomagno che, nel suo diritto, di indagato, può mentire. Lo ha spiegato il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori in un punto stampa. Per i tempi così contingentati descritti - 45 minuti circa - "come li ha descritti, riteniamo che ci sia qualcosa che non quadra". "Ci sono delle zone d'ombra su cui vorremmo fare luce. L'indagato ha preso atto del quadro indiziario, robusto e completo", ha aggiunto. L'uomo avrebbe ucciso la moglie in bagno.
Carlomagno sottoposto a due interrogatori
Sono due gli interrogatori ai quali è stato sottoposto Carlomagno. Il primo, di convalida del fermo, iniziato alle 11 e terminato alle 12.30 davanti al gip di Civitavecchia e l'altro invece, di tipo investigativo, con il procuratore Alberto Liguori, i pm e i carabinieri durato diverse ore. Al termine degli atti istruttori il fermo non è stato convalidato - mancava il pericolo di fuga - ma il giudice ha emesso nei confronti di Carlomagno una misura cautelare in carcere di 10 pagine nella quale emerge, tra l'altro, l'intenzione suicidiaria dell'uomo così come il fatto che Carlomagno è andato a scuola del figlio dopo il femminicidio.

