AGI - I giudici della Corte d'Assise d'Appello di Roma nell'ambito del processo di secondo grado hanno assolto l'imputato Raul Esteban Calderon per l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, capo ultrà della Lazio noto con il soprannome di "Diabolik", ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019, nel parco degli Acquedotti. La formula dell'assoluzione è "per non aver commesso il fatto".
Il sostituto procuratore generale della Corte d'Assise d'Appello di Roma, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna all'ergastolo per Calderon. L'imputato, la cui vera identità è quella di Gustavo Aleandro Musumeci, era accusato di essere l'autore materiale del raid.
Il 25 marzo del 2025, Calderon era stato condannato al carcere a vita dalla Terza Corte d'Assise per omicidio volontario e detenzione abusiva di armi. In quella sede era stata esclusa l'aggravante del metodo mafioso, sollecitata invece dalla procura di Roma.

