Neonati morti e sepolti in giardino, 24 anni a Chiara Petrolini

Scritto il 24/04/2026
da agi

AGI - La Corte d'Assise di Parma ha condannato Chiara Petrolini a 24 anni e tre mesi di carcere.

La studentessa 22enne era accusata del duplice omicidio premeditato dei suoi due figli neonati e di soppressione dei loro cadaveri che avrebbe seppellito nel giardino della casa di Vignale di Traversetolo (Parma), dove abita tuttora con i genitori, in regime di arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

La Procura aveva chiesto una condanna a 26 anni. I giudici hanno riconosciuto la donna non colpevole dell'omicidio del primogenito.

Tre ore di camera di consiglio

Il verdetto è arrivato dopo oltre tre ore di camera di consiglio. L'imputata è stata assolta dall'omicidio del primogenito, quello partorito a maggio del 2023, poco più di un anno prima del secondo, nato ad agosto 2024. La Corte ha poi derubricato la soppressione del cadavere del secondo figlio al reato meno grave di occultamento di cadavere. La giovane era stata dichiarata, all'inizio del processo, capace di intendere e volere e, al momento della lettura della sentenza, non ha manifestato emozioni.