AGI - Scontri al corteo degli antagonisti a Milano organizzato per protestare contro gli organizzatori dei Giochi Olimpici. La polizia di Stato ha risposto con l'uso di lacrimogeni e l'idrante a un fitto lancio di petardi e fuochi d'artificio al tentativo di una parte di manifestanti di avvicinarsi allo sbarramento collocato all'imbocco della tangenziale a Corvetto.
Sei manifestanti portati in Questura
Sei delle sette persone bloccate da polizia e carabinieri nella fase degli scontri al corteo di Milano contro le Olimpiadi sono state accompagnate in Questura. La loro posizione e' al vaglio. Sono tutte italiane. "Tutti liberi, tutte libere", ha intonato in coro una parte degli ultimi duemila manifestanti all'altezza della stazione di Brenta prima di sciogliersi e chiudere la manifestazione.
Il video degli scontri
Vandalizzata la sede del Coni
I muri esterni della Casa della Sport di Milano, che ospita gli uffici di Sport e Salute e del Coni, è stata vandalizzata nella notte con vernice rossa. L'azione è stata fatta dai "Guerrieri V_V", attivisti no vax, che hanno vergato le scritte "Oms organizzazione criminale" e "Coni complice del vaxcidio". La vernice, dopo il sopralluogo delle forze dell'ordine, è stata rimossa.
Il corteo nazionale contro i Giochi
Il corteo nazionale si muove contro presunte "nocività olimpiche" dei Giochi di Milano-Cortina 2026. I manifestanti si sono messi in moto da piazza Medaglie d'oro in direzione di corso Lodi.
La galassia dei manifestanti
Ad animare la protesta sono i centri sociali, i collettivi studenteschi, le associazioni per il diritto alla casa, i sindacati di base, movimenti politici extraparlamentari e pro Pal. Tra i temi della contestazione spaziano dalla "deriva securitaria del dl 1660 e al razzismo di Stato sui corpi di migranti e persone razzializzate, della rabbia transfemminista contro il patriarcato sociale e istituzionale".
Il percorso dei manifestanti
Il percorso, lungo quasi 4 chilometri, si snoderà nella area sud-est della città con la fine individuata in piazzale Corvetto.
Lontano dai siti istituzionali (il braciere olimpico e Casa Italia) e dagli impianti di gara, la manifestazione lambirà il Villaggio olimpico, allestito nell'ex scalo ferroviario di Porta Romana.
Gli accessi sono bloccati dai blindati delle forze dell'ordine, le barriere mobili e le squadre dei reparti inquadrati di polizia, carabinieri e guardia di finanza.

