Nave di Emergency soccorre una barca di migranti, 7 muoiono durante la traversata

Scritto il 17/08/2026
da agi

AGI - Sette migranti sono morti durante una traversata nel Mediterraneo centrale per raggiungere l'Europa. A trovarli è stato l'equipaggio di Life Suport, la nave di Emergency, che ha messo in salvo questa mattina 50 persone. La barca di legno a doppio ponte sulla quale si trovavano i migranti era stata avvistata alle 6 nelle acque internazionali della zona Sar libica. "Abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal ponte con i binocoli. Quando ci siamo avvicinati abbiamo visto una barca di legno sovraffollata e una motovedetta libica che si stava avvicinando e ha iniziato a dirigersi verso la nostra nave.

A un miglio di distanza li abbiamo contattati per avvisare che l'operazione di soccorso era già in corso: l'imbarcazione libica è rimasta a sorvegliare l'operazione per tutta la sua durata", ha spiegato Jonathan Nani' La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "A metà soccorso il nostro team si è accorto della presenza di nove persone sdraiate sul ponte, dove erano state trasportate dagli altri naufraghi che le avevano recuperate dalla stiva dove avevano trascorso tutto il viaggio.

Chi sono i naufraghi

Per sette di loro non c'è stato niente da fare; due di loro sono in condizioni critiche per soffocamento". I naufraghi hanno riferito di essere partiti all'alba del 16 agosto da Zuwara, e sono originari della Somalia e dell'Egitto.

Le persone soccorse in totale sono 50, di cui 45 uomini e 5 donne. Ci sono 29 minori stranieri non accompagnati, di cui 26 maschi e 3 donne. Tra i naufraghi nove persone hanno bisogno di assistenza medica. Per due di questi, in condizioni critiche per soffocamento, il personale a bordo della Life Support ha richiesto un MedEvac urgente alle autorità competenti, che è in arrivo. A causa delle condizioni dei naufraghi già provati da un viaggio drammatico, Emergency ha chiesto alle autorità competenti l'assegnazione di un porto vicino per evitare altre sofferenze ai sopravvissuti. Il porto assegnato è, finora, Bari.