AGI - La “Lacrimosa” di Mozart, le rose bianche e la chiesa stipata per l’addio a Valentino. I funerali del grande stilista e icona mondiale dell’alta moda italiana si svolgono a Roma nella solenne cornice della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
Le esequie arrivano dopo due giorni di omaggio pubblico, con circa 10.000 persone che hanno reso l’ultimo saluto allo stilista alla camera ardente allestita in Piazza Mignanelli, nella sede della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.
L'arrivo del feretro in chiesa
Il feretro di Valentino Garavani alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, seguito dalle auto con l’ex compagno e storico socio Giancarlo Giammetti e con l’ultimo compagno Vernon Bruce Hoeksema, a bordo insieme ai carlini, amatissimi dallo stilista.
Il mondo della moda saluta il grande stilista
Alla cerimonia sono attesi numerosi esponenti del mondo della moda, della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo. Tra i presenti dovrebbero esserci Anne Hathaway con il marito Adam Shulman, Anna Wintour, Suzy Menkes, Hamish Bowles, Pierpaolo Piccioli, Donatella Versace, Maria Grazia Chiuri, Tom Ford, Ermanno Scervino, Lavinia Biagiotti, Alessandro Michele, Matteo Marzotto, François-Henri Pinault, Rachid Mohamed Rachid, Riccardo Bellini (CEO Maison Valentino), Antoine Arnault e Natalia Vodianova, Eleonora Abbagnato, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato, Francesco Rutelli, la contessa Georgina Brandolini d’Adda con Coco e Bianca Brandolini, Anna Fendi, Marisa Berenson, il principe Pierre d’Arenberg, Ernst Hannover, Olivia Palermo con Johannes Huebl e Philip Treacy.
La Lacrimosa di Mozart
La funzione si svolgerà in forma solenne e raccolta, accompagnata da un articolato programma musicale. L’ingresso è previsto nel silenzio, seguito dall’arrivo del feretro sulle note del Lacrimosa di Mozart. Dopo l’accoglienza dei sacerdoti e l’atto penitenziale con il Kyrie, le letture saranno introdotte dall’Hallelujah. Durante l’offertorio sarà eseguito l’Ave Maria di Schubert, mentre Sanctus e Agnus Dei saranno cantati.
La comunione sarà accompagnata dal Panis Angelicus e dall’Ave Verum di Mozart, seguiti dal Pie Jesu di Fauré durante l’incensazione. Dopo il discorso di Giancarlo Giammetti, la benedizione finale si svolgerà sulle note dell’In Paradisum di Fauré.
L’uscita del feretro sarà accompagnata in filodiffusione da Il nostro concerto di Umberto Bindi e da O mio babbino caro di Giacomo Puccini

