AGI - Il caldo africano tornerà la prossima settimana e domani solo Bari e Palermo saranno bollino rosso. Correnti atlantiche instabili stanno interessando soprattutto il Nord Italia, con piogge e temporali anche intensi, con rischio di grandine e nubifragi. A Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, i Vigili del Fuoco hanno evacuato - a scopo precauzionale - un campeggio minacciato da una frana e dalla piena di un torrente. Le squadre sono impegnate per portare al sicuro 250 persone e monitorare il livello del corso d'acqua.
Secondo il Centro meteo italiano, oggi il maltempo si estenderà anche alle regioni centrali, in particolare sul versante tirrenico, mentre al Sud continueranno condizioni più stabili e calde. Nel weekend è previsto un generale miglioramento grazie al ritorno dell'alta pressione, con residui fenomeni al Nord e qualche acquazzone pomeridiano lungo l'Appennino.
Il caldo allenta la morsa
Il caldo, infatti, sta allentando la sua morsa su tutta l'Italia e oggi non ci sono città in allerta rossa, mentre domani 22 e domenica 23 agosto saranno due: Bari e Palermo, entrambe 'bollino rosso' secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Le due citta' oggi sono 'arancione' insieme a Campobasso e Pescara. Mille interventi dei Vigili del fuoco al Nord e al Centro
Al Nord e su parte del Centro Italia sono stati mille gli interventi dei vigili del fuoco. Si è conclusa nella notte l'evacuazione dei 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, minacciato da una frana e dall'innalzamento del livello di un torrente: nella notte è stata liberata con escavatori una delle strade di accesso alla struttura ricettiva consentendo alle squadre di portare al sicuro tutte le persone. Decine di interventi anche in Piemonte, Liguria e Toscana, con squadre al lavoro, spiega il Corpo dei vigili del fuoco. La situazione più critica si è registrata in Lombardia, dove sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso.
A Rino di Sonico, nel bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Evacuate per precauzione 81 persone: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. A Valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno, sul posto stanno operando i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume. Per fronteggiare il gran numero di interventi, il dispositivo regionale lombardo è stato potenziato con il richiamo di oltre 60 Vigili del Fuoco.
Anche alcuni piccoli comuni della Val Brembana, in provincia di Bergamo, sono isolati a causa del maltempo. I Vigili del Fuoco sono al lavoro per liberare le strade dal fango e dai detriti. Tra i luoghi particolarmente colpiti dalle conseguenze delle forti piogge è il comune di Branzi.
Anche altre regioni sono state colpite dal maltempo: in Piemonte effettuati oltre 260 interventi per allagamenti e danni alle coperture di alcuni edifici, concentrati soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli; le abbondanti precipitazioni hanno richiesto oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia, per cui sono stati potenziati i soccorsi con squadre locali e rinforzi giunti dalla Toscana per supportare le operazioni.
Danni in tutta la Toscana
Le province di Pisa e Grosseto hanno riportato diversi danni per il vento, i fulmini e la pioggia: più di 200 gli interventi dei Vigili del Fuoco, come riferiscono questi ultimi: a Pontedera (Pisa) sono stati scoperchiati tre tetti, mentre degli alberi sono caduti sulle auto a Calambrone, dove è rimasta isolata una Rsa: sette squadre impegnate con rinforzi da Arezzo, Grosseto, Empoli e Livorno. Nel Grossetano i Vigili del Fuoco sono al lavoro per tromba d'aria a Stiacciole, divelto il tetto di un edificio: è in corso la messa in sicurezza della struttura.
Le situazioni più rilevanti prodotte dal maltempo, ha fatto sapere la Regione Toscana, si sono registrate in provincia di Pistoia, dove a Larciano abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture hanno subito danni significativi, mentre a Pescia è crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale.
Anche i comuni di Massa e Cozzile sono stati danneggiati, dove il vento ha interessato la copertura di un'abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel Pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo, che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico. In provincia di Prato, le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.
In provincia di Firenze sono stati numerosi gli interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali. In provincia di Livorno, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, alberi caduti sulla viabilità e sulle autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità hanno riguardato smottamenti e alberi caduti, che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell'energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti. Il sistema regionale rimane pienamente operativo nelle prossime ore per il transito della perturbazione. Circa 200 i volontari impegnati.
La strada statale 62 della Cisa è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni dal km 19 al km 24,800, a Villafranca in Lunigiana (Massa) a causa di un allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni in corso. Il traffico è deviato con indicazioni sul posto. Il personale Anas è intervenuto per ripristinare la transitabilità appena possibile, compatibilmente con l'evolversi delle condizioni meteo. Anche su Bagnone, in provincia di Massa Carrara, sono caduti oltre 260 millimetri di pioggia in poco tempo. Il fiume Bagnone - che dà il nome al paese - ha raggiunto i 4,4 metri di altezza, sopra il secondo livello di guardia. Attualmente sono in corso interventi da parte della protezione civile per allagamenti a Licciana Nardi.
Nel Bresciano esonda l'Oglio, 81 sfollati
In Val Camonica, nel Bresciano, sono state evacuate 81 persone a causa del maltempo che interessa in particolare i comuni di Sonico e Malonno. A Rino di Sonico, comunicano i vigili del Fuoco, una colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano persone ferite. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei Vigili del Fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l'abitato.
In FVG 1.500 fulmini, abbattuti alberi e strade chiuse
Allagamenti e alberi abbattuti in Friuli Venezia Giulia, dove l'ondata di maltempo che nelle scorse ore ha colpito la regione - con 1.500 fulmini che si sono scaricati in diverse zone - ha causato notevoli disagi. Preso d'assalto il 112, dove dalle 18 di giovedì a ora si sono registrate complessivamente 135 chiamate legate a richieste per il maltempo (50 nella provincia di Udine, 40 in quella di Pordenone, 32 in quella di Gorizia e 13 in quella di Trieste). I disagi maggiori nei comuni di San Quirino e San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone, dove i soccorritori sono dovuti intervenire per diversi alberi caduti al suolo considerato che il vento ha soffiato fino a 90 chilometri all'ora. Allagamenti, invece, si sono registrati nei comuni di Basiliano e Trasaghis in provincia di Udine e nel comune di Ronchi dei Legionari in provincia di Gorizia. In seguito all'emanazione dell'allerta regionale sono state chiuse precauzionalmente diverse strade comunali.
In Liguria chiusi tratti della via Aurelia
Per l'allerta meteo arancione e le avverse condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni intense, l'Anas informa che sono stati disposti provvedimenti di chiusura temporanea su due tratti della strada statale 1 Via Aurelia, a tutela della sicurezza della circolazione. Nel territorio comunale di Savona, è stata disposta, in entrambe le direzioni di marcia, la chiusura al km 578,515, in corrispondenza del ponte sul torrente Quiliano. Nel comune di Arenzano (Ge), è stata attivata la chiusura del tratto compreso tra il km 547,458 e il km 547,618, in entrambe le direzioni, in corrispondenza della galleria Pizzo.
Il traffico viene deviato sulla viabilità locale e sull'autostrada A10.
Nuova ondata di caldo la prossima settimana
Per la prossima settimana cresce invece la possibilità di una nuova intensa rimonta dell'anticiclone africano, con temperature che potrebbero tornare fino a circa 10 C sopra le medie stagionali.
Sabato tornano i bollini rossi, allerta a Bari e a Palermo
A partire dal Sud, tornano i bollini rossi sul bollettino quotidiano sulle ondate di calore del ministero della Salute. Sabato sarà allerta massima di livello 3, che prevede condizioni di rischio per la popolazione generale, a Bari e Palermo. Oggi sono sette le città da bollino arancione, il livello 2 di allerta: Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Firenze, Palermo e Roma. Domani scenderanno a 4: Bari, Campobasso, Palermo e Pescara. Sabato, invece, nessun bollino arancione, ma come detto due bollini rossi. L'estate, insomma, è tutt'altro che finita.
Le previsioni per oggi
Una vasta circolazione depressionaria si estende dalla Scandinavia fino all'Europa occidentale, pilotando un cavetto d'onda che va a interessare nella giornata odierna la penisola italiana portando maltempo anche intenso al Centro-Nord e con lieve calo termico. Più stabile invece al Sud con temperature sopra la media. Un generale miglioramento è atteso già nel weekend grazie a un aumento del campo carico sul Mediterraneo, ma ancora senza rialzi termici marcati.
Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano per la prossima settimana la rimonta di un promontorio anticiclonico di matrice africana che porterebbe una intensa ondata di caldo soprattutto al Centro-Sud, con anomalie termiche positive anche di 10 gradi, mentre il Nord potrebbe a tratti essere lambito da correnti più instabili.
Il Nord si è svegliato con acquazzoni e temporali da sparsi a diffusi su tutte le regioni. Condizione che continuerà anche nel pomeriggio, mentre in serata e in nottata è previsto un miglioramento, salvo residui fenomeni specie al Nord-Est.
Anche al Centro il tempo sarà instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi, specie sul versante tirrenico, ma con fenomeni anche sul versante adriatico soprattutto al pomeriggio. In serata e nella notte ci sarà un miglioramento, ma con ancora degli addensamenti, anche bassi e compatti, sui settori tirrenici.
Invece, al Sud e sulle Isole il tempo rimane stabile al mattino con cieli soleggiati su tutte le regioni, salvo della nuvolosità sulla Sardegna con anche degli acquazzoni sui settori centro-settentrionali dell'Isola. Nel pomeriggio arriveranno temporali locali anche sulla Campania. In serata e in nottata il tempo si stabilizzerà con schiarite, salvo addensamenti sempre sulla Campania, e locali piogge sulle coste. Le temperature minime rimangono stabili - o comunque saranno in generale diminuzione - e le massime saranno in calo al Centro-Nord, mentre in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia.
Le previsioni per domani
Al Nord tempo stabile al mattino con qualche innocuo addensamento sulla pianura; sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio sono attese ampie schiarite su quasi tutti i settori, con possibilità di isolati rovesci sul Friuli-Venezia Giulia; non sono previsti cambiamenti sostanziali in serata con maggiori addensamenti al nord-est.
Al Centro la mattinata sarà caratterizzata da tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni. Al pomeriggio e in serata le condizioni rimarranno invariate, con qualche addensamento in più sul versante adriatico tra Marche e Abruzzo, mentre sarà asciutto altrove.
Anche al Sud e sulle Isole tempo stabile al mattino con cieli sereni su tutta l'area, salvo qualche addensamento sulla Calabria in rapido dissolvimento. Al pomeriggio e in serata nessun fenomeno di rilievo atteso; sereno o poco nuvoloso ovunque, con nuvolosità in aumento sul Molise in nottata. Le temperature minime diminuiranno al centro-nord e sulla Sardegna, mentre si alzeranno altrove. Anche le massime sono in generale rialzo, stabili o in calo sulla Sardegna e sulle coste Adriatiche.

