AGI - Nessun allarme per il caso hantavirus. "Voglio dire agli italiani di non allarmarsi" per l'hantavirus "perché le autorità competenti stanno facendo il loro lavoro a livello nazionale, regionale e anche internazionale": lo ha assicurato il capo dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, che in un'intervista al Corriere della Sera ha ribadito che "i quattro passeggeri che erano sul volo KLM stanno tutti bene, non hanno sviluppato sintomi. Si tratta di due italiani e di due persone di nazionalità straniera, di cui una risiede in Italia mentre l'altra è un turista".
"Nessun allarme per il caso hantavirus"
"Come ministero siamo continuamente in contatto con le amministrazioni in cui si trovano i 4 passeggeri", ha sottolineato il capo dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, "venerdì scorso abbiamo fatto una riunione con tutte le Regioni e con le autorità sanitarie nazionali, sentiamo costantemente sia i nostri colleghi dell'Oms che i referenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie".
"Non siamo di fronte a una nuova pandemia"
"Non ci sono altre persone in isolamento preventivo", ha aggiunto Campitiello, "ho letto che in Italia sarebbe 'sbarcato' l'Hantavirus. Non è così. Voglio rassicurare i cittadini italiani: non ci troviamo di fronte a una nuova pandemia. E non ci sono casi di Hantavirus al momento in Italia. Bisogna evitare allarmismi. Il ministero sta agendo in raccordo con le autorità sanitarie nazionali e internazionali. Stiamo seguendo l'evoluzione del quadro. Ma il rischio è basso a livello di popolazione mondiale e molto basso in Europa. Parliamo di un virus a basso contagio".
Quanto bisogna attendere per scongiurare altri casi? "Il periodo di incubazione è lungo, quindi è giusto consigliare l'isolamento fiduciario. La contagiosità, che richiede contatti ravvicinati e prolungati, sembra partire solo al momento dei sintomi".
Il piano pandemico 2025-29
Il piano pandemico 2025-29 appena approvato si sta dimostrando efficace? "Aver approvato il piano pandemico 2025-29 è stato fondamentale perché l'Italia non si trovi impreparata. È un lavoro molto serio fatto con le Regioni, che mette tutti nelle condizioni di operare al meglio. Abbiamo tutti gli strumenti per intervenire in modo rapido e sistematizzato".

