Sabato 1 Agosto : San Giovanni Damasceno

Scritto il 01/08/2026
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"Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato" (Gv 1,18). Il divino è ineffabile e incomprensibile: "Nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio" (Mt 11,27), e allo stesso modo lo Spirito Santo sa ciò che è di Dio. (...) Ma dopo questa prima e beata conoscenza divina, nessuno ha mai conosciuto Dio se non colui al quale Dio stesso si è rivelato. (...) Tuttavia, Dio non ci ha lasciato nella più totale ignoranza, perché ognuno ha, seminato da lui, la conoscenza che Dio esiste: "Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità" (Rm 1,20). Inoltre la Legge e i profeti, poi il suo unico Figlio, il Signore, "nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo" (2Pt 1,1), hanno manifestato la conoscenza di Dio, fin dove possiamo arrivare. Perciò tutto quello che ci è stato trasmesso dalla Legge e dai profeti, dagli apostoli e dagli evangelisti, noi l'accettiamo, ne prendiamo conoscenza, pratichiamo la nostra devozione senza cercare oltre. Dio è buono: vede e provvede. (...) Come sa tutto e provvede a tutto quello di cui ciascuno ha bisogno, ci ha rivelato ciò che ci è utile conoscere e ci ha taciuto ciò che non possiamo portare. Accontentiamoci dunque di quello che abbiamo e rimaniamo in questa realtà.