Il vero pastore è colui che, con la sua sola bontà, il suo zelo e la sua preghiera, è capace di cercare e rimettere nel giusto cammino le buone pecore che si sono perdute. Il capitano è colui che ha ottenuto, con la grazia di Dio e le sue buone opere, una forza spirituale che lo rende capace di sottrarre la nave non solo alle onde scatenate, ma all'abisso stesso. Il medico è colui che ha acquistato la salute del corpo e dell'anima e non ha bisogno di alcuna medicina.
Un buon capitano salva la sua nave; e un buon pastore dà la vita e risana le pecore malate. Quando le pecore sono al pascolo, il pastore non smette di servirsi del flauto della parola, soprattutto quando il gregge va a dormire. Poiché il lupo non teme nient'altro che il flauto del pastore. Quanto più le pecore seguono fedelmente il pastore e avanzano, altrettanto quest'ultimo risponderà per esse al padrone di casa.
E' la carità che fa distinguere il vero pastore, poiché per la carità il sommo pastore ha voluto essere crocifisso.
Lunedì 27 Aprile : San Giovanni Climaco
Scritto il 27/04/2026
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