Sabato 7 Marzo : Venerabile Madeleine Delbrêl

Scritto il 07/03/2026
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Com’è lungo, Signore, arrivare a capire che soltanto per la tua pietà possiamo essere amati; che nessuna stima, nessuna ammirazione, nessuna fiducia può giungere da te a noi se non passando prima attraverso la tua misericordia. È un cammino lento… ma alla fine accade. Come un bambino cieco e sordo, appoggiato alle ginocchia di sua madre, immerso nel buio e nella solitudine, così anche noi scopriamo la nostra anima, tra le ginocchia della tua Provvidenza. Ed è allora che il tuo Spirito ci avvolge: quella mano della destra del Padre, che diventa come una mano materna, che rivela, che educa, che richiama alla vita il figlio. Il tuo Spirito ci guida con un impulso interiore; e con il suo tocco ci svela ciò che è vero. Il suo avvolgerci silenzioso semina nel nostro cuore un germe di Parola. Alle parole che pronunciamo nella nostra solitudine e nel nostro buio risponde il silenzio del tuo Spirito: un silenzio che ci afferra con la sua prossimità e ci istruisce. Per questo, ci basta sapere che i nostri occhi sono davvero incapaci di vedere e le nostre orecchie sorde a tutto ciò che sei Tu.