Ogni uomo non solo è debitore verso Dio, ma anche ha come debitore il proprio fratello. Effettivamente chi non è debitore verso Dio se non Colui nel quale non può riscontrarsi alcun peccato? Chi inoltre non ha come debitore il proprio fratello, se non colui verso il quale non ha commesso alcuna colpa?... Ogni uomo dunque è debitore, ma tuttavia anch'egli ha un debitore... Ti chiede l'elemosina un mendicante, ma sei anche tu un mendicante di Dio. In effetti, quando preghiamo, siamo tutti mendicanti di Dio; stiamo davanti alla porta di casa del gran padre di famiglia (Lc 11,5), anzi ci prostriamo con la faccia a terra, gemiamo supplichevoli, desiderosi di ricevere qualcosa; e questo qualcosa è Dio stesso! Che ti chiede un mendicante? Del pane. E tu che cosa chiedi a Dio se non Cristo che dice: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo” (Gv 6,51)? Volete essere perdonati? Perdonate. “Perdonate e sarete perdonati”. Volete ricevere? “Date e vi sarà dato” (Lc 6,37)...
Se perciò desideriamo d'essere perdonati, dobbiamo essere pronti a perdonare tutte le colpe commesse contro di noi. Se in realtà considerassimo i nostri peccati e contassimo le colpe commesse con azioni, con la vista, con l'udito, col pensiero, con innumerevoli moti colpevoli, non so se potremmo dormire senza sentire il peso d'un talento. Ogni giorno dunque noi chiediamo, ogni giorno bussiamo con la preghiera alle orecchie di Dio, ogni giorno ci prosterniamo e diciamo: “Rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Quali debiti tuoi? Tutti o soltanto una parte? Tu risponderai: "Tutti". Così dunque dovrai rimetterli tutti al tuo debitore.
Giovedì 13 Agosto : Sant'Agostino
Scritto il 13/08/2026
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