Se l'Apostolo, servo di Cristo, continua a mettere al mondo figli con sollecitudine e ardente desiderio fino a che Cristo sia formato in essi (cfr. Ga,19), quanto tutto ciò è più vero per la madre di Cristo! Paolo li ha generati predicando la parola che li rigenerava; Maria l'ha fatto in modo ben più santo e più divino generando la Parola in se stessa. Lodo in Paolo il mistero della predicazione, ma ammiro e venero di più in Maria il mistero della generazione.
Vedete se da parte loro i figli riconoscono la loro madre. Spinti da una sorta di istinto naturale dato dalla fede, essi ricorrono spontaneamente e irresistibilmente all'invocazione del suo nome in ogni necessità e in tutti i pericoli, come bambini si gettano nelle braccia della madre.
Così, non credo assurdo pensare che sia proprio di questi figli che parla il profeta quando fa la promessa seguente: "I tuoi figli abiteranno in te" (Is 62,5 ; LXX); senza perder di vista che questa profezia si applica principalmente alla Chiesa. Poiché già da ora abitiamo al riparo della madre dell'Altissimo; riposiamo sotto la sua protezione e come all'ombra delle sue ali. Più tardi condivideremo la sua gloria, e saremo come riscaldati nel suo seno. Allora risuonerà il grido unanime dei figli che acclamano la madre: "Noi tutti che siamo nella gioia, in te la nostra dimora" (cfr. Sal 87,7 LXX).
Giovedì 1 Gennaio : Beato Guerrico d'Igny
Scritto il 01/01/2026
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