"O profondità della ricchezza, della Sapienza di Dio!" esclama san Paolo (Rm 11,33). Ci sarà un angelo così illuminato e un uomo tanto temerario da mettersi a spiegarci come conviene l'origine della Sapienza? (...) E' l'idea sostanziale ed eterna della divina bellezza che fu mostrata a san Giovanni Evangelista nell'ammirabile rapimento nell'isola di Patmos, quando scrisse: "In principio era il Verbo" - o il figlio di Dio, o la Sapienza eterna - , "e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio" (Gv 1,1). (...)
Questa bellezza eterna e sovranamente amabile ha tanto desiderio dell'amicizia dell'uomo che ha fatto un libro apposta per guadagnarla, gli ha fatto scoprire le sue meraviglie e il desiderio che nutre per lui. Questo libro è come la lettera di un'innamorata al suo amore, per conquistarlo. E' così forte il suo desiderio del cuore dell'uomo, così tenera la sua ricerca di amicizia, così amorevoli i suoi richiami che a sentirla parlare direste che ella non è la Sovrana del cielo e della terra e che ha bisogno dell'uomo per essere felice. (...)
Quante volte ha parlato quando era sulla terra: Venite a me, venite a me; sono io, non temete; perché temete? E' perché siete peccatori? Ma, sono loro che io cerco; sono l'amica dei peccatori. E' perché vi siete smarriti per colpa del gregge? Ma io sono il buon Pastore. E' perché siete carichi di peccati, coperti di sozzure, schiacciati dalla tristezza? Ma è proprio per questo che dovete venire a me; io vi toglierò ogni peso, io vi consolerò.
Domenica 5 Luglio : San Luigi Maria Grignion de Montfort
Scritto il 05/07/2026
da

