Domenica 31 Agosto : San Charles de Foucauld

Scritto il 31/08/2025
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L'Incarnazione ha la sua sorgente nella bontà di Dio... Ma, una cosa appare prima di tutto, così meravigliosa, così splendente, così sorprendente, da brillare come un segno accecante: è l'umiltà infinita che contiene tale mistero... Dio, l'Essere, l'Infinito, il Perfetto, il Creatore, l'Onnipotente, immenso, sovrano Signore di tutto, si fa uomo, si unisce ad un anima e ad un corpo umano, ed appare sulla terra come un uomo e l'ultimo degli uomini... E la stima del mondo, cos'è? Doveva cercarla Dio? Guardando il mondo dall'alto della divinità, tutto è uguale ai Suoi occhi: il grande, il piccolo, tutto è ugualmente formica, verme della terra... Ha disdegnato tutta la falsa grandezza che in verità è estrema piccolezza, e non ha voluto rivestirSene... E dato che veniva sulla terra per riscattarci e insegnarci e farSi conoscere ed amare, ha tenuto a darci, fin dall'entrata nel mondo e durante tutta la vita, questa lezione del disprezzo per le grandezze umane, del distacco completo dalla stima degli uomini... E' nato, ha vissuto, è morto nella più profonda bassezza e gli estremi orrori, ha preso l'ultimo posto in tal modo che nessun altro ha potuto prenderlo più in basso di Lui... E se ha occupato con tanta costanza, tanta cura quest'ultimo posto, è per insegnarci, farci capire che gli uomini e la stima degli uomini sono nulla, non valgono nulla; (...) è per farci capire che non essendo la nostra lingua di questo mondo, non dobbiamo far alcun caso alla figura di questo mondo..., piuttosto vivere solo per il quel regno dei cieli che Dio-Uomo vedeva fin da quaggiù per la visione beatifica, e che noi dobbiamo considerare sempre con gli occhi della fede, camminando in questo mondo come non fossimo di questo mondo, senza preoccuparci delle cose esteriori, occupandoci solo di una cosa: guardare, amare il Padre Celeste e fare la Sua volontà.