L'uomo, peccando, aveva coperto la sua strada di ostacoli, ma Cristo l'ha spianata quando l'ha percorsa alla resurrezione e ha fatto di uno stretto sentiero un viale degno di un re. L'umiltà e la carità sono i due piedi che permettono di percorrerla rapidamente. Tutti sono attratti dalle altezze della carità, ma l'umiltà è il primo scalino da salire. Perché fai il passo più lungo della gamba? Vuoi cadere e non salire? Comincia dal primo gradino, cioè l'umiltà, che ti fa già salire.
Ecco perché nostro Signore e Salvatore non si è accontentato di dire: "Rinneghi se stesso", ma ha aggiunto: "Prenda la sua croce e mi segua". Che significa: "Prenda la sua croce"? Sopporti tutto ciò che è penoso, solo così camminerà al mio seguito. Appena avrà cominciato a seguirmi, conformandosi alla mia vita e ai miei comandamenti, troverà sul suo cammino molte persone che lo contraddiranno, che cercheranno di distoglierlo, che non solamente si prenderanno gioco di lui ma lo perseguiteranno.
Quindi, se desideri seguire Cristo, porta la sua croce senza più tardare e sopporta i cattivi senza lasciarti abbattere... "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua." Se dunque vogliamo mettere ciò in pratica, sforziamoci, con l'aiuto di Dio, di fare nostre queste parole dell'apostolo Paolo: "Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, contentiamoci di questo". Bisogna temere che se cerchiamo beni terreni più di quanto ne abbiamo bisogno "volendo arricchirci", noi non "cadiamo nella tentazione, nel laccio e in molte bramosie insensate e funeste, che fanno affogare gli uomini in rovina e perdizione" (1Tm 6,8-9). Che il Signore si degni di prenderci sotto la sua protezione e di liberarci da questa tentazione.
Domenica 30 Agosto : San Cesario di Arles
Scritto il 31/08/2026
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