L'anima (...) deve disporsi ad accogliere la Sapienza d'amore. Se il dono di sé provoca la Sapienza, l'umiltà l'attira irresistibilmente. E' ciò che la condotta di Nostro Signore nel Vangelo ci rivela in modo luminoso. (...) Mentre Gesù lascia nell'oscurità o almeno nella penombra, anche per i suoi, le verità più importanti sulla sua persona, ecco che fin dal primo anno della sua predicazione rivela i suoi segreti ad alcune anime che sembrano strapparglieli.
Si tratta di Nicodemo, (…) dottore della Legge e membro del Sinedrio: appartiene all’aristocrazia religiosa e sociale di Gerusalemme. Come molti dei suoi colleghi, aveva ascoltato Gesù e accolto con favore il suo primo passaggio a Gerusalemme. Ma in lui il turbamento è più profondo, emozionato, tanto da spingerlo, lui maestro d’Israele, a cercare e interrogare Gesù, un uomo privo di istruzione rabbinica. Va da lui di notte. Il gesto è timido, certo, ma non privo di coraggio, se si considera la posizione di Nicodemo. Il dialogo si apre. (…) Gesù sembra precedere le domande di Nicodemo. (…) Il suo linguaggio è alto, all’altezza di un tale interlocutore. Nicodemo comprende sempre meno. "Come può accadere questo?" Gesù risponde: "Tu sei maestro in Israele e non conosci queste cose?" Il colpo è diretto, quasi duro, viene da un uomo senza titoli contro un dottore della Legge. Nicodemo lo accoglie senza protesta. Ora tace, ascolta. E comincia a comprendere.
Umiliarsi ha dischiuso la sua intelligenza e attraverso questa ferita salutare Gesù riversa in abbondanza la luce.
Lunedì 13 Aprile : Beato Maria Eugenio di Gesù Bambino
Scritto il 12/04/2026
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