Con timore misto a gioia, penso importante dire qui qualcosa delle sofferenze che per me hai sopportato, tu, Dio di tutti! (...)
Ti abbiamo sentito sull'altare della croce come vittima;
ti abbiamo inchiodato come un malfattore;
come un ribelle ti abbiamo trattato;
tu che sei la pace celeste, come fossi un brigante;
tu che sei la causa della vita,
trattato degno di essere annientato dalla morte;
tu che hai proclamato il Vangelo,
come un bestemmiatore della Legge;
tu che sei un raggio dei gloria
e sigillo dei pensieri insondabili del Padre,
come avversario della volontà di colui che ti ha generato.
Hai accolto tutti questi dolori volontariamente
e con spontanea arrendevolezza,
sopportandoli nella tua umanità che ti è unita;
e dopo aver subito tali ignominie
con indicibile pazienza,
sei risorto vivo grazie alla tua potenza
in una luce straordinaria,
con la tua piena umanità e la tua perfetta divinità.
Tu che sei benedetto per la tua gloria,
lodato per la tua pietà,
sempre esaltato per la tua misericordia,
nei secoli dei secoli. Amen!
Domenica 29 Marzo : San Gregorio di Narek
Scritto il 28/03/2026
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