Venerdì 3 Aprile : Libro di Isaia 52,13-15.53,1-12.

Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e molto innalzato. Come molti si stupirono di lui - tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo - così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui si chiuderanno la bo

Venerdì 3 Aprile : Salmi 31(30),2.6.12-13.15-16.17.25.

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami. Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele. Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge. Sono caduto in oblio co

Venerdì 3 Aprile : Lettera agli Ebrei 4,14-16.5,7-9.

Fratelli, poiché dunque abbiamo un grande sommo sacerdote, che ha attraversato i cieli, Gesù, Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della nostra fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somigl

Venerdì 3 Aprile : San Nerses Snorhali

In cambio dell’albero che ha dato la morte, che sta in mezzo al Paradiso (Gen 3,3), hai portato sulle spalle il legno della croce, l’hai fatto salire sul luogo chiamato Golgota. Solleva l’anima mia, caduta nel peccato che porta un peso sì grande; sollevala col "dolce giogo" e col "carico leggero" d

Giovedì 2 Aprile : Libro dell’Esodo 12,1-8.11-14.

In quei giorni, il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: "Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. Parlate a tutta la comunità di Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la fa

Giovedì 2 Aprile : Salmi 116(115),12-13.15-16bc.17-18.

Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli. Io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il

Giovedì 2 Aprile : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,1-15.

Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Mentre cenavano, quando gia il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, Gesù sapendo che

Giovedì 2 Aprile : San Fulgenzio di Ruspe

"Noi siamo un solo pane, un solo corpo", l'Apostolo aggiunge: "tutti infatti partecipiamo all'unico pane" (1Co 10,17). Per chiedere ciò al momento del sacrificio, abbiamo il salutare esempio del nostro Salvatore che ha voluto che domandassimo, quando ricordiamo la sua morte, ciò che lui stesso, vero

Mercoledì 1 Aprile : Libro di Isaia 50,4-9a.

Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il

Mercoledì 1 Aprile : Salmi 69(68),8-10.21bcd-22.31.33-34.

Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia; sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre. Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta. L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno. Ho atteso comp

Mercoledì 1 Aprile : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-25.

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avv

Mercoledì 1 Aprile : Santa Teresa Benedetta della Croce [Edith Stein]

Sappiamo dai racconti degli evangelisti che Cristo ha pregato come ogni ebreo credente e fedele alla Legge. (...) Pronunciò le antiche orazioni di benedizione, che ancora oggi sono recitate, per il pane, il vino e i frutti della terra, come testimoniano i racconti dell'ultima Cena, tutta consacrata