Polistena in protesta, sit-in permanente davanti all’ospedale: “Servono risposte concrete”

Scritto il 05/01/2026
da Redazione

Stavolta a Polistena si fa sul serio. In tanti, ieri sera, ormai stanchi ed arrabbiati, si sono radunati davanti all’ingresso dell’ospedale spoke, rispondendo all’appello lanciato dal Comitato a tutela della salute, per l’avvio di una mobilitazione permanente, con tanto di tende, minacciando anche l’inizio dello sciopero della fame, fino a quando non ci saranno risposte certe e immediate riguardo al funzionamento del reparto di Anestesia e Rianimazione. Ai 3 medici anestesisti esterni che da mesi garantivano la turnistica nella Rianimazione di Polistena non sarebbe stato rinnovato il contratto, a ciò si aggiunge l’assenza di alcuni medici cubani in ferie fino al mese prossimo.
Al fianco del Comitato spontaneo guidato da Marisa Valensise, ieri sera c’erano anche i sindaci del comprensorio, a cominciare da Michele Tripodi, Michele Conia e Francesco Nicolaci, ma anche il consigliere regionale Giuseppe Ranuccio, i rappresentanti del Comitato a difesa dell’ospedale di Locri e tanta gente comune. Marisa Valensise ha rivolto un accorato appello al direttore generale dell’Asp di Reggio, chiarendo che questa volta «non arretreremo e non chiuderemo le tende finché non arriveranno risposte chiare e concrete e, soprattutto, finché non verrà avviato un dialogo permanente e costante non solo con i cittadini, ma anche con i sindaci, che finalmente hanno deciso di dire basta alle promesse disattese da parte dell’Asp e del presidente Occhiuto».

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