Autonomia differenziata, Mimmo Bevacqua: dalla Calabria un allarme che non può essere ignorato

Scritto il 04/04/2026
da Redazione

Nei giorni scorsi avevo già evidenziato i rischi di una riforma che, così come viene impostata, può incidere profondamente sull’equilibrio dei diritti e dei servizi tra Nord e Sud.”
E’ quanto dichiara in una nota Mimmo Bevacqua già capogruppo in consiglio regionale PD ed uno dei maggiori protagonisti su questo tema negli ultimi anni.
“Con il voto favorevole della Regione Calabria alle pre-intese sull’autonomia differenziata in materia sanitaria, quelle preoccupazioni trovano un riscontro concreto.
Si tratta di una scelta che impone una riflessione seria e immediata. In un sistema sanitario già segnato da criticità, l’introduzione di ulteriori forme di autonomia senza adeguate garanzie rischia di ampliare le disuguaglianze territoriali, penalizzando ulteriormente i cittadini calabresi.
Il punto non è ideologico, ma profondamente concreto: senza livelli essenziali delle prestazioni realmente garantiti e finanziati, il divario tra territori è destinato ad aumentare.
Per questa ragione ritengo sempre più urgente promuovere, a partire dalla Calabria, un movimento politico e culturale che metta al centro l’uguaglianza sostanziale dei diritti, la difesa della sanità pubblica e la coesione nazionale.
Non si tratta di essere contro qualcuno, ma di essere chiaramente per qualcosa: per un’Italia che non lasci indietro nessuno e che non accetti che il luogo in cui si nasce determini la qualità dei servizi e delle opportunità.
Su questo terreno non sono ammesse distrazioni né rassegnazione. È il momento della responsabilità.”

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