Operatori giudiziari calabresi verso la stabilizzazione: Wanda Ferro incontra Delmastro
Scritto il 29/01/2026
da Redazione
Gli operatori giudiziari calabresi (ex tirocinanti) verso la stabilizzazione. L’annuncio è stato fatto l’on. Wanda Ferro (FDI), sottosegretario all’Interno. Ho incontrato il Sottosegretario Delmastro al Ministero della Giustizia per chiedere garanzie per tutti gli operatori giudiziari, ex tirocinanti della Calabria in regime di part-time. Il sottosegretario mi ha confermato tutto l’impegno da parte del Ministero per giungere alla stabilizzazione di quante più unità possibili di questo personale precario nel quadro complessivo. Un risultato importante anche ai fini del raggiungimento degli obiettivi PNRR e per rafforzamento dei presidi di legalità in un territorio particolare come quello calabrese.”L’incontro tra il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, e quello alla Giustizia, Andrea Delmastro, rappresenta un segnale politico forte e concreto di attenzione verso la Calabria e verso centinaia di lavoratori che, da anni, attendono certezze”. Lo afferma, in una dichiarazione, il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale, Angelo Brutto, facendo riferimento alla situazione degli ex tirocinanti calabresi impiegati negli uffici giudiziari.La conferma dell’impegno del Ministero della Giustizia per la stabilizzazione del maggior numero possibile di operatori giudiziari – prosegue Brutto – dimostra la serietà con cui il Governo Meloni sta affrontando il tema del precariato storico, coniugando tutela del lavoro, efficienza della macchina amministrativa e rispetto degli obiettivi del Pnrr. Rafforzare gli uffici giudiziari in un territorio complesso come quello calabrese significa investire nei presìdi di legalità e dare risposte concrete ai cittadini.Wanda Ferro, ancora una volta, si conferma punto di riferimento per la difesa degli interessi della Calabria nelle sedi di Governo. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa utile a garantire dignità lavorativa, stabilità occupazionale ed un sistema giudiziario più efficiente”.