Lo ha dichiarato a Cosenza Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, a margine di un evento sulle ragioni del No al referendum. «Il vero progetto di questo referendum è avere pieni poteri e controllare la magistratura che, per noi, è un presidio di democrazia nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione, tutto ciò che questo governo non sta facendo», ha proseguito. Secondo Bonelli «questa politica della paura sul referendum è un boomerang. Il governo ha avuto quattro anni di tempo per riformare la giustizia e non ha fatto nulla, lasciando gli uffici giudiziari abbandonati a sé stessi, non assumendo magistrati, uditori giudiziari, cancellieri, amministrativi, non digitalizzando e lasciando la Giustizia allo sfascio. L’unica preoccupazione è mettere le mani sulla magistratura».«Siamo in una fase in cui il rischio di entrata in una guerra globale è dietro l’angolo. Deve esserci – ha proseguito Bonelli parlando della guerra in Medio Oriente – la convocazione del Parlamento italiano in seduta comune perché ci troviamo di fronte a un passaggio storico. La destra globale si sta assumendo la responsabilità di un conflitto mondiale. Giorgia Meloni deve essere molto chiara da questo punto di vista».«I bombardamenti dei giacimenti di gas sono un crimine contro l’umanità e contro l’ambiente», ha sottolineato. Circa l’annuncio di Londra di un piano a sei Paesi, che comprenderebbe anche l’Italia, per la riapertura dello Stretto di Hormuz, Bonelli ha parlato di «notizia sconcertante nella modalità con cui è stata comunicata. Meloni aveva promesso che ci avrebbe informato. Per quale ragione veniamo informati di un fatto così grave dall’Inghilterra? L’Italia è entrata in guerra? Se è così Meloni deve venire subito in Parlamento».
L'articolo Bonelli (AVS) a Cosenza sul referendum: “Inarrestabile avanzata del No”. E sulla guerra: “Il conflitto globale è dietro l’angolo” proviene da Il Fatto di Calabria.

