Sanità calabrese, Filomena Greco: “Non si può fare cassa sulla pelle dei cittadini”

Scritto il 18/02/2026
da Redazione

La Consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva Filomena Greco ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per fare chiarezza sui provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti dei Medici di Medicina Generale da alcune Aziende Sanitarie Provinciali.
Secondo quanto emerso, le contestazioni di presunta inappropriatezza prescrittiva sarebbero fondate su scostamenti rispetto a parametri medi di spesa farmaceutica. “Il diritto alla salute non è una voce di bilancio», afferma Greco. «Nessuno mette in discussione il dovere di garantire appropriatezza e sostenibilità, ma questi obiettivi non possono essere perseguiti con automatismi statistici che comprimano la valutazione clinica del singolo caso”.
“I medici di base sono il primo presidio sanitario nelle nostre comunità: seguono i pazienti cronici, evitano ricoveri inutili e tengono in piedi la sanità territoriale. Metterli sotto pressione con logiche esclusivamente contabili significa indebolire il sistema”.
“Allo stesso tempo va tutelato il diritto dei cittadini a curarsi senza ostacoli o aggravi economici. Se il contenimento della spesa si traduce in minori prescrizioni appropriate o nel ricorso all’acquisto privato dei farmaci, il rischio è che siano proprio le famiglie più fragili a rinunciare alle terapie. La Regione deve garantire un equilibrio reale tra sostenibilità finanziaria e diritto alla salute, assumendosi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte”.

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