Inchiesta su appalti, nomine e sanità in Sicilia: Cuffaro chiede di patteggiare a 3 anni, la pena sarà convertita in lavori di pubblica utilità

Scritto il 08/05/2026
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Totò Cuffaro prova a chiudere un altro capitolo giudiziario. L’ex presidente della Regione Siciliana, imputato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta della procura di Palermo sulla gestione dei concorsi nella sanità e su presunti intrecci illeciti attorno ad appalti e nomine , ha chiesto di patteggiare una pena a tre anni. I pubblici ministeri hanno dato il loro consenso . La richiesta è...