«Abbiamo sentito dire che nel dark web si spaccia la droga. Quindi, stiamo alla larga. Come ci sia finito Tajani, è da chiedere a chi bazzica da quelle parti...». Con queste parole l’ambasciata russa in Italia ha commentato la diffusione sul dark web di dati personali del ministro degli Esteri Antonio Tajani . Il vicepremier è finito, insieme ad altre persone, nel mirino dell’attività di hacker...
Dati di Tajani sul dark web, la replica dell’ambasciata russa: «Noi stiamo alla larga»
Scritto il 07/11/2026