Non un delitto d’impeto, ma un piano di tutto il clan per eliminare Saman, una ragazza pachistana che voleva vivere in Italia una vita diversa da quella imposta dalla famiglia. Ma soprattutto, e forse questo il passaggio più significativo della Cassazione, pensando ad altre vicende simili in futuro, un omicidio che non può essere giustificato in alcun modo da motivi culturali o religiosi. La Corte...
La Cassazione: "Saman uccisa dal clan perché voleva una vita diversa"
Scritto il 06/11/2026