«Mi hanno messo in vivavoce in modo che il nipote del paziente potesse avere le mani libere. Gli ho spiegato che doveva inginocchiarsi vicino al torace, appoggiare una mano al centro del torace e l’altra subito sopra e poi fare una forte pressione con le braccia tese. Abbiamo iniziato a contare insieme per dare il ritmo e abbiamo continuato fino all’arrivo dell’ambulanza, pochi minuti dopo,...
"Contavamo insieme": così il 118 ha salvato al telefono un anziano soffocato da un boccone
Scritto il 06/05/2026