«Quel ragazzo doveva essere in prigione e non morto. Mi dispiace per la sua famiglia. Sono triste e pentito per ciò che ho fatto, ma mi sono sentito disperato». Lo scrive in una lettera consegnata al suo legale, avvocato Piero Porciani , l’assistente capo della Polizia di Stato Carmelo Cinturrino , in carcere con l’accusa di omicidio volontario per aver ucciso Abderrahim Mansouri lo scorso 26...
L'omicidio di Rogoredo, trasferiti i poliziotti indagati. Cinturrino: "Perdonatemi, pagherò per i miei errori"
Scritto il 26/02/2026