«Pur immatura e fragile», Chiara Petrolini ha agito «con lucidità e determinazione». È uno dei passaggi con cui la Corte di assise di Parma ha motivato la condanna in primo grado a 24 anni e 3 mesi per la giovane, ritenuta responsabile dell'omicidio premeditato del figlio nato il 7 agosto 2024 e poi sepolto nel giardino di casa, a Vignale di Traversetolo . Per la morte del primogenito, nato nel...
"Chiara Petrolini lucida e determinata, voleva eliminare il figlio", la motivazione della condanna
Scritto il 25/06/2026