Puntavano a corrompere il maggior numero di giudici della Corte dei Conti per «condizionare le loro scelte» nel dossier sul Ponte dello Stretto. E’ quanto emerge dall’indagine della Procura di Roma che vede indagati per corruzione - oltre all’ex presidente aggiunto della Corte, Tommaso Miele - anche l’avvocato Francesco Saccomanno già componente del cda della società Stretto di Messina...
Ponte sullo Stretto: "Gli indagati tentarono di corrompere altri due giudici"
Scritto il 10/06/2026