Nella cascina di Cassano Magnago c'era la «scarna ma giusta biblioteca di nonna Celesta», e lì trovò un libricino di Massimo D’Azeglio, «Lega Lombarda - Romanzo storico del secolo XII». A tanti anni di distanza, Umberto Bossi ci poteva vedere una premonizione, ma la sua coscienza politica, raccontava, origina dall’ascolto del padre Ambrogio. «Era un tessitore di Gallarate, mi diceva sempre:...
Le due mogli e i figli, il cerchio magico del Senatùr
Scritto il 19/03/2026