«Stamattina alle 5 ho svegliato il mio avvocato. Sapevo che sarebbe stata pubblicata su un giornale una porcheria, un’altra, che mi riguardava e ho atteso di leggerla. E’ il destino di chi finisce nel "registro degli infangati", di coloro che - per carità! - non sono indagati, non sono in alcun modo coinvolti in un’inchiesta ma vengono ugualmente investiti da colate di fango (chiamiamo le cose...
Contatti tra mafia e politica, Mule' (FI): "Non conosco Amico, contro di me solo colate di fango"
Scritto il 08/04/2026