Dai selfie faccia a faccia con i cervi ai soccorsi utilizzati come taxi, dalle file chilometriche per assaggiare i krapfen sulle Dolomiti ai vandali dei bivacchi in montagna. Quella che sta per andare in archivio sarà ricordata come l’estate del «turismo cafone» , quello del mancato rispetto per la natura o, peggio ancora, del menefreghismo delle regole basilari di comportamento in luoghi di villeggiatura,...
Dai selfie coi cervi alle file sui monti, l'estate del turismo cafone: i comuni corrono ai ripari
Scritto il 24/08/2026