«La malattia è stata un fulmine a ciel sereno. Ero entrato in ospedale per alcuni controlli e da un giorno all’altro sono stato operato. La prospettiva non era rosea, poteva diventare davvero tutto complicato. La paura c'era, ma sono rimasto lucido. Non ho pianto ma pregato, lo confesso. Mi hanno dato forza la mia profonda fede e la famiglia». È un Giuseppe Conte totalmente inedito quello che...
Giuseppe Conte rompe il silenzio: «Così ho scoperto di avere un cancro»
Scritto il 25/06/2026